La rete di ricerca

“Healthy soil, healthy food, healthy people, healthy planet” – RODALE INSTITUTE IN PENNSYLVANIA (USA)

Arca prende spunto dalle linee guida sull’agricoltura bioconservativa prodotte dal Rodale Institute in Pennsylvania, centro di sperimentazione e ricerca tra i primi al mondo a intraprendere la strada della sostenibilità e della rigenerazione già dal 1947.

Il Rodale Institute dal 1981 applica le tecniche dell’agricoltura organica sui suoi 333 acri in Pennsylvania e studia i risultati della transizione dall’agricoltura convenzionale. Il loro Farm System Trial da 35 anni continua a dimostrare attraverso dati scientifici la superiorità dell’agricoltura organica in termini di miglioramento di benessere del suolo e redditività, che sono le chiavi di volta dell’agricoltura rigenerativa.

Da questa esperienza e da questi presupposti nasce una partnership per la ricerca che vede coinvolte le Facoltà di Agraria dell’ Università Politecnica delle Marche e dell’Università degli studi di Udine oltre al RODALE Institute che collabora attivamente al progetto.

La proposta di ARCA viene concretizzata nell’ARCA Regenerative Soil System®, un sistema di tecnologie
e pratiche agronomiche utilizzabile dagli agricoltori e certificato da ARCA + appositamente studiato per coltivare e rispettare il nostro gracile e difficile territorio collinare marchigiano.

Nella rete di ricerca ARCA anche il consorzio AASTER e l’Università degli Studi di Camerino.

 

 

 

Scuola Laboratorio LOV

Nel bacino idrografico, che si sviluppa lungo il torrente Esinante, affluente dell’Esino,  ARCA ha il suo laboratorio di innovazione e la sua Scuola: LOV Land of Values, impresa agricola di proprietà di Enrico Loccioni, è un parco agro-tecnologico in cui innovazione e tradizione si incontrano nella misura, per il bene della Terra e della persona. In questo laboratorio vengono sperimentate le buone pratiche di rigenerazione dei suoli e misurati scientificamente i risultati.

 

Laboratorio Aziende Agricole Fileni

Nella Soc. Agr. Fileni di proprietà di Giovanni Fileni, con una superficie di circa 350 ha distribuita su diversi appezzamenti ricadenti prevalentemente nella bassa e media Vallesina, Arca sviluppa il suo laboratorio in agricoltura biologica-conservativa implementando prove sperimentali che prevedono consociazioni grano-favino utili alla rigenerazione dei suoli, l’utilizzo di micorrize per valorizzare la simbiosi tra tutti gli attori della catena alimentare, il rispetto delle rotazioni colturali con la coltivazione di proteaginose nel rispetto dei principi agroecologici, il monitoraggio della perdita di nutrienti considerando le differenti caratteristiche chimico-fisiche del terreno, l’applicazione di tecniche di lavorazione e di gestione agronomica tipiche dell’agricoltura conservativa.